Terre montane, svolta storica: approvata all’unanimità la legge per rilanciare l’agricoltura
Via libera unanime alla legge per incentivare l’uso agricolo delle zone montane: contributi a professionisti e cittadini per contrastare l’abbandono e rilanciare l’economia delle comunità montane.

Approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale del Lazio la legge n. 193/26 “Contributi per favorire l’uso agricolo delle zone montane”, presentata come primo firmatario dal consigliere Flavio Cera. Un provvedimento accolto con viva soddisfazione da Uncem Lazio, attraverso le parole del presidente Achille Bellucci.
La norma nasce con l’obiettivo di sostenere il mantenimento e il rilancio dell’agricoltura nelle aree montane, contrastando l’abbandono dei terreni incolti, prevenendo il dissesto idrogeologico e promuovendo lo sviluppo economico locale. Le terre montane vengono riconosciute non solo come patrimonio ambientale da salvaguardare, ma come risorsa strategica per creare opportunità di lavoro, incentivare il ritorno alla terra e rafforzare le comunità locali.
Tra le novità più rilevanti, l’estensione dei contributi non solo agli operatori agricoli professionali, ma anche ai cittadini che intendano intraprendere un’attività agricola, pur mantenendo una scala di priorità che privilegia aziende, investimenti strutturati e giovani imprenditori. Il provvedimento si inserisce in una visione più ampia di sviluppo sostenibile, con attenzione alla valorizzazione delle Green Community.
Uncem Lazio ha annunciato la propria disponibilità a supportare la diffusione e l’applicazione concreta della legge, considerata un passo decisivo per restituire centralità economica e sociale alle aree montane.
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Redazione 2


