Tra Storia, Nobiltà e Cultura: il Vibonese apre le porte delle sue dimore storiche
Il 24 maggio Tropea e Vibo Valentia aprono eccezionalmente tre prestigiose dimore storiche per la Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane, tra cultura, nobiltà, archivi storici e memoria del territorio.
In occasione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane del 24 maggio, la provincia di Vibo Valentia offrirà un viaggio straordinario attraverso alcune delle sue residenze più prestigiose, custodi di memorie, arte e protagonisti della storia italiana. L’iniziativa coinvolgerà tre importanti dimore storiche situate tra Tropea e Vibo Valentia, permettendo a visitatori e turisti di scoprire il volto più autentico e culturale del territorio calabrese.
A Tropea, celebre per il mare cristallino e la vivace atmosfera turistica, saranno eccezionalmente aperti Palazzo Scrugli e Palazzo dei Fiori, due eleganti residenze appartenenti alla storica famiglia Scrugli. Il primo, di origine medievale e successivamente rimaneggiato tra Settecento e Ottocento, racconta le vicende di una famiglia profondamente legata alla storia nazionale, grazie a figure come l’ammiraglio e senatore Napoleone Scrugli e la Serva di Dio Irma Scrugli, cofondatrice delle Case della Carità insieme al Beato Don Francesco Mottola. Palazzo dei Fiori, raffinato edificio liberty degli anni Venti, completerà l’esperienza di visita nel cuore del centro storico tropeano.
A Vibo Valentia sarà invece protagonista Palazzo Murmura, prestigiosa casa museo che conserva una preziosa biblioteca di circa 15mila volumi, una galleria di ritratti e l’archivio politico del senatore Antonino Murmura, figura chiave per l’istituzione della provincia di Vibo Valentia. Le visite includeranno anche gli storici giardini all’italiana e culmineranno con la presentazione del volume L’eredità di Paolo Orsi. Una rete che unisce, dedicato al grande archeologo che contribuì alla conoscenza della Calabria antica e dell’antica Hipponion.
L’evento si inserisce inoltre nel programma del “Maggio dei Libri”, confermando il ruolo centrale della cultura e della memoria storica nella valorizzazione del territorio vibonese.
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Redazione 2

