Tribunale di Reggio Calabria, assolto un imputato dalle accuse di falso, ricettazione e resistenza
Il collegio ha respinto la richiesta di condanna della Procura. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro sessanta giorni

Il Tribunale di Reggio Calabria ha assolto S.C.M., classe 1969 e residente a Catanzaro, dalle accuse, formulate in concorso, di falso, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. La decisione è arrivata al termine del procedimento nato da un controllo effettuato da personale di polizia giudiziaria nei confronti dell'imputato. Il Tribunale ha respinto la richiesta di condanna avanzata dalla Procura e ha riservato il deposito delle motivazioni della decisione entro sessanta giorni.
Il procedimento e la posizione della difesa
Nel corso del dibattimento, la difesa dell'imputato, rappresentata dall'avvocato Francesco Ansani, ha contestato l'impianto delle accuse e ha sostenuto l'assenza di elementi sufficienti a dimostrare la responsabilità dell'uomo rispetto ai reati contestati.
Secondo quanto riferito dalla difesa, l'istruttoria dibattimentale avrebbe evidenziato l'assenza di condotte riconducibili ai reati di falso e ricettazione. La stessa difesa ha inoltre sostenuto che durante il controllo non sarebbero stati posti in essere dall'imputato atti di violenza o minaccia nei confronti dei militari tali da configurare il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Il procedimento, dunque, si è concluso con una decisione favorevole all'imputato. L'esito riguarda esclusivamente le contestazioni oggetto del processo e si fonda sulla valutazione compiuta dal Tribunale nel corso del dibattimento.
Motivi della decisione attesi entro 60 giorni
Il Tribunale di Reggio Calabria ha assolto l'imputato respingendo la richiesta di condanna formulata dalla Procura. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non sono ancora note le motivazioni complete della decisione.
Il collegio ha infatti indicato in sessanta giorni il termine per il deposito dei motivi. Sarà quindi la motivazione della sentenza a consentire di conoscere nel dettaglio le ragioni giuridiche che hanno portato all'assoluzione.
Fino al deposito delle motivazioni, gli elementi riportati restano quelli risultanti dall'esito del procedimento e dalle informazioni fornite dalla difesa.
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Redazione 4


