Truffe agli anziani, stretta dei Carabinieri: tre denunciati dopo nuovi raggiri milionari
I Carabinieri di Biella e Cossato hanno denunciato tre persone per truffe agli anziani con la tecnica del “finto incidente”, dopo aver sottratto anche 20.000 euro a una vittima.
Prosegue senza sosta l’azione di contrasto dei Carabinieri di Biella e Cossato contro il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani, con nuovi sviluppi investigativi che hanno portato alla denuncia in stato di libertà di tre soggetti ritenuti responsabili di gravi episodi avvenuti nel territorio biellese.
Le indagini, condotte attraverso un accurato lavoro di analisi dei sistemi di videosorveglianza e una costante collaborazione tra i reparti dell’Arma, hanno consentito di ricostruire il modus operandi dei truffatori, che utilizzavano la tecnica del cosiddetto “finto incidente”. I malviventi contattavano telefonicamente le vittime, spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine o per avvocati, convincendole a consegnare denaro e gioielli per evitare l’arresto di familiari.
Tra i casi più gravi, quello di una donna di 86 anni di Valdilana, raggirata e indotta a consegnare circa 20.000 euro tra contanti e preziosi a un falso carabiniere. L’autore del ritiro, un 20enne della provincia di Napoli, è stato identificato e denunciato per truffa aggravata e sostituzione di persona.
Ulteriori episodi, sempre avvenuti nel mese di gennaio, hanno coinvolto altre due anziane vittime, di 85 e 89 anni, raggirate con modalità analoghe da due trentenni, anch’essi denunciati grazie agli elementi raccolti durante le indagini.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza a prestare la massima attenzione: nessuna istituzione richiede denaro o gioielli per risolvere problemi giudiziari. In caso di sospetti, è fondamentale contattare immediatamente il numero di emergenza 112.
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Redazione 2


