Turismo e lavoro senza filtri: a Catanzaro una serata contro sfruttamento e licenziamenti
A Catanzaro un incontro sullo sfruttamento nel turismo e una raccolta solidale a sostegno di tre lavoratori portuali licenziati a Salerno.

Sabato 11 luglio 2026, alle ore 18:00, la Casa del Popolo “Thomas Sankara” di Catanzaro ospiterà un incontro dedicato allo sfruttamento lavorativo nel settore turistico e alla solidarietà nei confronti di tre lavoratori portuali licenziati a Salerno. L’iniziativa intende promuovere una riflessione critica sulle condizioni occupazionali spesso nascoste dietro la rappresentazione del turismo come fonte automatica di benessere, sviluppo e opportunità.
Al centro della serata sarà presentato il volume Turismo e Capitale, che raccoglie dati, analisi, proposte e casi di studio elaborati da studiosi, sindacalisti, giornalisti e attivisti. Tra gli autori figurano i docenti dell’Università della Calabria Paolo Caputo ed Elisabetta Della Corte, Franco Capalbo, autore di Perché la Calabria non dovrebbe campare solo di turismo, Domenico Cortese, membro del Comitato Centrale del Fronte Comunista, e Giuseppe Valentino, segretario generale della Filcams CGIL Calabria.
L’appuntamento avrà anche una finalità concreta di solidarietà: sostenere la cassa di resistenza istituita per Ciccio, Giuseppe e Salvatore, lavoratori iscritti al SI Cobas e licenziati nel maggio 2026 dalla società Logiport, operante nel porto di Salerno. Secondo quanto riferito dalle fonti sindacali, i provvedimenti sarebbero collegati alla loro partecipazione a iniziative per la sicurezza sul lavoro e contro il traffico di armi.
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Redazione 2

