“Un goal per l’inte(g)razione”: a Crotone sport e accoglienza si incontrano nel segno dell’inclusione
Il 28 maggio a Crotone sarà presentato “Un goal per l’inte(g)razione”, progetto che unisce calcio, inclusione e accoglienza coinvolgendo società sportive e la rappresentativa del C.A.R.A. di Isola Capo Rizzuto.
Lo sport come strumento di dialogo, inclusione e partecipazione sociale. È questo il cuore del progetto “Un goal per l’inte(g)razione”, iniziativa sportiva e sociale che sarà presentata ufficialmente il prossimo 28 maggio 2026 alle ore 12:00 presso la sede della FIGC-LND di Crotone, in via Manzoni.
Il progetto coinvolge diverse società calcistiche del territorio insieme alla rappresentativa del C.A.R.A. (Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo) di Isola Capo Rizzuto, con l’obiettivo di promuovere percorsi concreti di integrazione attraverso i valori universali del calcio e dello sport di squadra. L’iniziativa nasce dalla convinzione che il linguaggio sportivo possa abbattere barriere culturali e sociali, favorendo relazioni positive, inclusione e senso di comunità.
Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati i dettagli del programma, le finalità educative e sociali del progetto e le attività previste, che vedranno protagonisti giovani, associazioni sportive e realtà impegnate nel mondo dell’accoglienza. L’obiettivo è creare occasioni di incontro e condivisione capaci di trasformare il calcio in un veicolo di solidarietà, rispetto reciproco e partecipazione attiva.
“Un goal per l’inte(g)razione” punta inoltre a rafforzare il legame tra territorio, sport e cittadinanza, valorizzando il ruolo delle società sportive come presìdi sociali e strumenti di crescita collettiva. L’iniziativa rappresenta un importante segnale di apertura e dialogo in un contesto sociale sempre più orientato alla costruzione di comunità inclusive e partecipative.
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Redazione 2