UniCredit-Commerzbank, scontro aperto sull’OPS: Piazza Gae Aulenti respinge le accuse
UniCredit respinge le accuse di Commerzbank sui dati dell’OPS, rivendicando piena conformità normativa e trasparenza nei rapporti con BaFin.
UniCredit respinge con fermezza le contestazioni arrivate da Commerzbank in merito ai dati relativi all’offerta pubblica di scambio, definendo prive di fondamento le insinuazioni secondo cui il gruppo italiano avrebbe confuso intenzionalmente le categorie di comunicazione per sovrastimare il livello percepito di adesioni all’operazione.
La banca guidata da Piazza Gae Aulenti precisa che tutte le comunicazioni sono state effettuate nel pieno rispetto delle disposizioni previste dal German Securities Trading Act e dal German Takeover Act, nell’ambito di un confronto continuo e trasparente con l’autorità di vigilanza tedesca BaFin. Secondo UniCredit, la classificazione delle posizioni detenute riflette un quadro normativo obbligatorio e non può essere ragionevolmente considerata fuorviante.
La presa di posizione arriva dopo le critiche formulate da Commerzbank a seguito dell’aggiornamento del 2 giugno, quando l’istituto tedesco aveva contestato i conteggi, ritenendoli potenzialmente ingannevoli anche per il peso attribuito ai derivati. UniCredit sottolinea che avrebbe preferito lasciare agli azionisti la valutazione autonoma dei fatti, ma ritiene necessaria una risposta pubblica a fronte della gravità delle accuse e della diffusione di informazioni considerate sempre più infondate. Il confronto resta quindi acceso, mentre prosegue l’evoluzione dell’offerta e del relativo quadro informativo.
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Redazione 2
