Vazzano sotto shock: intimidazione al sindaco, un proiettile lasciato sulla tomba del padre
Un proiettile lasciato sulla tomba del padre del sindaco di Vazzano Vincenzo Massa rappresenta l’ennesimo grave atto intimidatorio contro il primo cittadino, che ribadisce: “Non mi fermeranno”. Solidarietà unanime dal mondo istituzionale calabrese.
Nuovo grave episodio intimidatorio ai danni del sindaco di Vazzano, Vincenzo Massa, colpito da un gesto che ha profondamente scosso l’intera comunità vibonese. Ignoti hanno infatti lasciato un proiettile sulla tomba del padre del primo cittadino, un atto dal forte valore simbolico e intimidatorio che arriva in un contesto già segnato da precedenti minacce rivolte all’amministratore comunale.
Il sindaco Massa ha immediatamente denunciato l’accaduto alle autorità competenti, ribadendo con fermezza la volontà di proseguire il proprio impegno istituzionale senza lasciarsi intimidire. “Non mi fermeranno”, avrebbe dichiarato il primo cittadino, confermando la determinazione a continuare ad amministrare nell’interesse esclusivo della comunità di Vazzano.
L’episodio ha suscitato numerosi messaggi di solidarietà da parte del mondo politico e istituzionale calabrese. Tra i primi a esprimere vicinanza al sindaco è stato l’assessore regionale Rosario Varì, che ha condannato con fermezza il gesto auspicando una rapida individuazione dei responsabili.
L’intimidazione riaccende i riflettori sul clima di tensione che interessa il territorio vibonese, già teatro negli ultimi anni di episodi intimidatori rivolti ad amministratori pubblici e rappresentanti istituzionali. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per chiarire matrice e responsabilità del gesto.
Written by
Redazione 2


