Vibo, scossa al turismo: il “super manager” lancia l’allarme e spinge per una regia unica pubblico-privata
Il “super manager del turismo” sollecita Vibo a creare una vera governance pubblico-privata per un distretto turistico stabile e competitivo.
A Vibo Valentia si riaccende il dibattito sul futuro del turismo e sulla necessità di una governance più strutturata e condivisa tra istituzioni e operatori privati. Il cosiddetto “super manager del turismo calabrese” richiama l’attenzione della città e dell’intero comprensorio vibonese, sollecitando un cambio di passo deciso nella gestione del settore. L’appello è diretto: il territorio deve “svegliarsi” e costruire una regia stabile capace di coordinare pubblico e privato all’interno di un vero distretto turistico, altrimenti la crescita rischia di restare frammentata e non duratura.
Al centro della riflessione vi è la necessità di superare la storica debolezza della programmazione territoriale, puntando su una strategia integrata capace di valorizzare le risorse della Costa degli Dei e dell’entroterra vibonese. L’obiettivo indicato è quello di trasformare il turismo da comparto stagionale a sistema economico strutturato, con effetti positivi su occupazione, imprese locali e attrattività internazionale.
Il messaggio evidenzia inoltre come il partenariato pubblico-privato rappresenti oggi l’unico modello in grado di garantire continuità agli investimenti e coordinamento tra i diversi attori, superando la frammentazione delle iniziative locali. In questo senso, il distretto turistico viene indicato come lo strumento chiave per costruire una governance moderna ed efficace.
L’intervento si inserisce in un contesto territoriale già segnato da esperienze di aggregazione tra operatori e istituzioni, ma ancora alla ricerca di una reale capacità di sistema in grado di trasformare le potenzialità del Vibonese in sviluppo concreto e duraturo.
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Redazione 2
