VIBO VALENTIA, TERREMOTO NEL PD: MARASCO SI DIMETTE E LE OPPOSIZIONI CHIEDONO NUOVE ELEZIONI
Le dimissioni del segretario cittadino Gernando Marasco, dopo quelle di altri due dirigenti dem, alimentano lo scontro politico. Le minoranze attaccano il sindaco Enzo Romeo e chiedono di restituire la parola ai cittadini.

Nuove tensioni nella politica vibonese. Le dimissioni di Gernando Marasco dalla guida del circolo cittadino del Partito Democratico, arrivate dopo quelle di Angelo Calzone e Gregorio Vinci, riaccendono il confronto sugli equilibri politici del centrosinistra a Vibo Valentia.
La vicenda ha provocato la dura reazione delle opposizioni consiliari, che contestano al sindaco Enzo Romeo la tenuta della maggioranza e chiedono un cambio di passo, arrivando a invocare il ritorno alle urne.
Nel comunicato congiunto, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Cuore Vibonese, Noi Moderati, Identità Territoriale e il Gruppo Misto, rappresentato da Antonella Petracca, denunciano una situazione di forte instabilità politica e amministrativa.
Nel mirino delle minoranze è finita anche la segretaria provinciale del PD, Teresa Esposito, destinataria di contestazioni relative alla gestione del partito e agli equilibri interni. Si tratta di accuse politiche formulate dalle opposizioni, che non costituiscono fatti accertati.
A complicare ulteriormente il quadro sono anche le recenti difficoltà in Consiglio comunale, il confronto interno alla coalizione e il possibile rimpasto della Giunta.
Le opposizioni chiedono quindi al sindaco di prendere atto della situazione e di valutare la possibilità di nuove elezioni, affinché siano i cittadini a decidere il futuro amministrativo della città.
Resta ora da capire quale sarà la risposta del primo cittadino e come si evolveranno gli equilibri all'interno del centrosinistra vibonese.
Written by
Editor 5


