Welfare più forte in Calabria: la Regione adegua le rette per tutelare operatori e persone fragili
La Regione Calabria annuncia l’adeguamento delle rette dei servizi socio-assistenziali per garantire diritti ai lavoratori e continuità dell’assistenza alle persone fragili.

La Regione Calabria si prepara ad adeguare le rette dei servizi socio-assistenziali con l’obiettivo di tutelare i lavoratori del settore e garantire la continuità dell’assistenza alle persone più fragili. L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale alle Politiche sociali, Pasqualina Straface, nel corso di un incontro con l’Osservatorio paritetico regionale sugli appalti e sugli accreditamenti, riunitosi nei giorni scorsi presso la Cittadella regionale nell’ambito delle iniziative promosse dalla Giunta guidata dal presidente Roberto Occhiuto.
Al tavolo di confronto hanno partecipato i rappresentanti dell’Osservatorio e delle principali organizzazioni cooperative e sindacali del comparto, con l’obiettivo di affrontare il tema del riconoscimento del nuovo costo del lavoro nei servizi socio-assistenziali, a seguito del rinnovo del contratto nazionale delle cooperative sociali.
L’assessore Straface ha sottolineato come il lavoro sociale rappresenti un presidio essenziale di civiltà e coesione, evidenziando che l’adeguamento delle rette è necessario per evitare riduzioni delle prestazioni, perdita di posti di lavoro e conseguenze negative sui cittadini più vulnerabili. Gli uffici regionali sono già impegnati nell’individuazione delle risorse finanziarie necessarie per sostenere l’aumento dei costi senza incidere sulla qualità dei servizi.
L’Osservatorio ha espresso apprezzamento per l’impegno assunto, ribadendo l’importanza di interventi che promuovano legalità, inclusione e stabilità occupazionale. Il confronto si è concluso con l’impegno condiviso a proseguire il lavoro tecnico-istituzionale, rafforzando il sistema pubblico di welfare e la rete dei servizi sociali sul territorio.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


