Wimbledon parla azzurro: Sonego avanza, Paolini rinasce e Berrettini lotta sull’erba londinese
Giornata intensa per il tennis italiano a Wimbledon: successi per Sonego, Paolini e Grant, Cobolli avanti prima dello stop per oscurità, mentre Arnaldi saluta il torneo.
Wimbledon regala una giornata ricca di emozioni al tennis italiano, tra conferme, rimonte e nuove promesse protagoniste sui prati londinesi. Lorenzo Sonego supera Tomas Martin Etcheverry in quattro set, offrendo una prova di solidità e maturità: dopo aver indirizzato il match nei primi due parziali, il torinese gestisce la reazione dell’argentino e chiude al tie-break del quarto set, confermando il proprio feeling con l’erba.
Segnale importante anche da Jasmine Paolini, capace di ribaltare una partita iniziata in salita contro Robin Montgomery. Dopo un primo set complicato, l’azzurra cambia atteggiamento, ritrova fiducia e conquista una vittoria preziosa per il morale e per il prosieguo del torneo. Sorride anche Tyra Caterina Grant, 18 anni, che al debutto slam ottiene un successo significativo contro la britannica Katie Boulter, mostrando personalità, ambizione e un tennis aggressivo.
Resta in sospeso il match di Flavio Cobolli contro Mariano Navone, interrotto per oscurità con l’azzurro avanti due set a uno dopo una rimonta convincente. In campo anche Matteo Berrettini contro Stan Wawrinka, con l’italiano avanti due set a uno in una sfida equilibrata decisa fin lì dai tie-break. Nota negativa, invece, l’eliminazione di Matteo Arnaldi, sconfitto dal francese Quentin Halys.
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Redazione 2

