“A Goal for Peace”, dalla Locride un calcio alla guerra: sport, legalità e bambini uniscono i popoli
La Locride accoglie i ragazzi dello Shatila Community Sport Center di Beirut per “A Goal for Peace”, una giornata di sport, legalità e pace tra laboratori, testimonianze e torneo internazionale.

La Locride ha ospitato una delle tappe più significative di SUPER Metropolitan FUTSAL – A Goal for Peace, il progetto internazionale in programma dall’11 al 17 giugno 2026 che vede camminare insieme CSI, Diocesi e Azione Cattolica nel segno dello sport, della pace e della legalità. Protagonisti della giornata, svoltasi a Marina di Gioiosa Ionica presso il Centro Don Milani, sono stati le ragazze e i ragazzi dello Shatila Community Sport Center di Beirut, accolti in un clima di condivisione, festa e profonda umanità.
L’iniziativa ha unito comunità segnate da ferite diverse ma accomunate dal desiderio di riscatto, dimostrando come il gioco dei bambini possa diventare linguaggio universale di dialogo e speranza. La mattinata è stata dedicata a laboratori e momenti di riflessione, arricchiti dall’intervento di don Sergio Massironi, teologo del Dicastero Vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, che ha sottolineato il valore dell’esperienza come messaggio concreto di pace.
Centrale anche il ruolo dell’Associazione Don Milani e del progetto SELES, realtà impegnate da anni nell’educazione alla legalità, all’inclusione e alla cittadinanza attiva attraverso lo sport. Nel pomeriggio, il Torneo Internazionale ha visto scendere in campo squadre della Locride e la Polisportiva Shatila di Beirut, trasformando il calcio in un autentico inno alla giustizia, alla memoria e alla fraternità tra i popoli.
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Redazione 2
