Agricoltura calabrese, svolta nel contratto: più salario, diritti e futuro per 500 impiegati
Rinnovato in Calabria il contratto degli impiegati agricoli: aumenti salariali, nuove tutele e strumenti moderni per il futuro del settore.
Il rinnovo del Contratto Territoriale di II livello per quadri e impiegati agricoli della Calabria segna un passaggio significativo per il settore agricolo regionale, con effetti concreti su circa 500 lavoratori. L’intesa, sottoscritta il 18 giugno 2026 presso la sede di Confagricoltura Calabria a Lamezia Terme, arriva al termine di un confronto tra organizzazioni datoriali e sindacali e introduce un rafforzamento sia economico sia normativo.
Sul piano retributivo, l’accordo prevede un aumento complessivo del 5,3%, articolato in due fasi: il 4,2% a partire dal 1° giugno 2026 e l’1,1% dal 1° gennaio 2027. Un intervento pensato per sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori in un contesto ancora segnato dall’inflazione e dall’aumento del costo della vita.
Il nuovo contratto amplia inoltre il sistema delle tutele, introducendo strumenti innovativi come l’Osservatorio Regionale sul mercato del lavoro e sulla formazione professionale, la regolamentazione della banca ore, maggiori garanzie per maternità, part-time, sicurezza sul lavoro e protezione delle vittime di violenza di genere. Previsti anche nuovi riconoscimenti economici, premi di continuità e valorizzazione di figure professionali legate a qualità, tracciabilità e sicurezza delle produzioni agricole.
Written by
Redazione 2