Le autorità sanitarie statunitensi hanno confermato la positività all’hantavirus di un cittadino americano appartenente al gruppo dei 17 passeggeri rimpatriati dalla nave da crociera interessata dall’emergenza sanitaria internazionale. La comunicazione è arrivata dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, che ha precisato come il soggetto abbia manifestato sintomi lievi e sia risultato “leggermente positivo” al virus Andes tramite test PCR.
I passeggeri americani evacuati dalla nave sono attualmente sotto osservazione presso la National Quarantine Unit dell’University of Nebraska Medical Center di Omaha, struttura specializzata nella gestione di malattie infettive ad alto rischio. Tra le persone monitorate figura anche un cittadino britannico residente negli Stati Uniti.
Parallelamente, anche una cittadina francese evacuata dalla stessa nave è risultata positiva all’hantavirus dopo aver accusato sintomi durante il volo di rientro verso la Francia. Le sue condizioni, secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie francesi, sarebbero peggiorate nelle ore successive, rendendo necessario il ricovero in una struttura specializzata in malattie infettive.
In Italia, il Ministero della Salute ha rassicurato la popolazione affermando che il rischio sanitario resta al momento basso, pur annunciando l’imminente invio di una circolare alle Regioni con indicazioni operative su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali misure preventive.