Allarme processionaria sul lungomare di Crotone: cittadini chiedono interventi immediati per la sicurezza di persone e animali
A Crotone cresce la preoccupazione per la presenza di nidi di processionaria lungo il lungomare, in particolare tra Viale Antonio Gramsci e Viale Magna Grecia. I cittadini chiedono controlli e interventi rapidi per tutelare animali domestici, persone e il verde urbano.

Segnalazioni e preoccupazioni arrivano dai residenti e dai frequentatori del lungomare di Crotone per la presenza diffusa di nidi di processionaria del pino lungo alcuni dei principali viali della zona costiera cittadina. Negli ultimi giorni, infatti, numerosi cittadini hanno segnalato la presenza dell’insetto sui pini situati lungo Viale Antonio Gramsci e Viale Magna Grecia, due arterie particolarmente frequentate durante tutto l’anno e ancora di più con l’arrivo della stagione primaverile.
La processionaria rappresenta un potenziale pericolo sia per la vegetazione sia per gli animali domestici e, in alcuni casi, anche per le persone. I peli urticanti dei bruchi, infatti, possono provocare reazioni allergiche e infiammazioni, risultando particolarmente rischiosi per i cani che, durante le passeggiate, possono entrarvi in contatto con il muso o con la lingua.
I nidi visibili sui rami dei pini segnalano una presenza ormai diffusa dell’insetto lungo il tratto del lungomare, un’area che rappresenta uno dei luoghi più frequentati della città e che quotidianamente accoglie famiglie, bambini, sportivi e numerosi proprietari di animali domestici.

Per questo motivo i cittadini chiedono alle autorità competenti un monitoraggio costante e interventi tempestivi di prevenzione e rimozione dei nidi, oltre a una corretta informazione pubblica sui comportamenti da adottare. Tra le raccomandazioni principali vi è anche quella di non schiacciare i bruchi a terra, azione che può favorire la dispersione dei peli urticanti.
La segnalazione vuole essere un invito alla collaborazione tra comunità e amministrazione per affrontare rapidamente il problema, tutelando la sicurezza pubblica e il patrimonio verde urbano.
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Redazione 2

