Amendolara, un gesto di umanità per i braccianti morti: Corbelli ringrazia Occhiuto
Franco Corbelli ringrazia Roberto Occhiuto per l’impegno della Regione Calabria a sostenere il rimpatrio delle salme dei quattro braccianti morti ad Amendolara.
Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili, esprime soddisfazione e gratitudine nei confronti del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per aver accolto l’appello relativo al rimpatrio delle salme dei quattro giovani braccianti immigrati morti tragicamente ad Amendolara il 1° giugno. Le vittime, tre cittadini afghani e un pakistano, erano giunte in Italia per lavorare e sostenere economicamente le proprie famiglie nei Paesi d’origine.
Secondo quanto riferito, Occhiuto ha annunciato in Consiglio regionale l’intenzione di proporre una norma che consenta alla Regione di sostenere le spese per il viaggio dei familiari delle vittime e per il rimpatrio delle salme. Corbelli aveva inoltre chiesto un ulteriore gesto di solidarietà, con un contributo economico alle famiglie dei quattro braccianti.
Il leader di Diritti Civili sottolinea il valore umano e simbolico dell’iniziativa, definendola coerente con la storia di accoglienza e solidarietà della Calabria. Al tempo stesso evidenzia la necessità che il governo italiano si attivi presso le Ambasciate di Afghanistan e Pakistan per informare i familiari, poiché i corpi, pur identificati, non risultano ancora rivendicati. Corbelli conferma infine l’impegno del Movimento Diritti Civili a seguire la vicenda fino al rimpatrio delle salme.
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Redazione 2