Artigianato “ibrido”: la nuova ricetta per competere è unire saper fare, digitale e sostenibilità
Un focus evidenzia la necessità di “ibridare” personalizzazione del prodotto con efficienza digitale e processi sostenibili.

L’artigianato non è nostalgia: è manifattura ad alto valore. Ma per restare competitivo deve cambiare pelle, unendo competenze tradizionali e strumenti digitali. Personalizzazione e qualità sono punti forti delle imprese artigiane, ma senza gestione dati, e-commerce, automazione e sostenibilità i margini si riducono e i mercati si chiudono. Viene indicata una traiettoria di competitività fondata sull’ibridazione tra personalizzazione del prodotto, efficienza digitale e processi sostenibili. Il messaggio è rivolto alle imprese chiamate ad aggiornare metodi produttivi e organizzazione, senza perdere identità. Questo approccio favorisce export e posizionamento premium, ma richiede formazione, investimenti e accesso a strumenti finanziari. Chi resta fermo rischia di competere solo sul prezzo. Per la Calabria, terra di botteghe e microimprese, l’ibridazione è la strada per trasformare tradizione in reddito: dal food all’artigianato artistico, digitale e sostenibilità possono aprire mercati nazionali e internazionali.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


