Professioni in trincea: scontro sull’ordinamento, i commercialisti: “inaccettabili le accuse, difenderemo le competenze”
Tensione tra categorie: i commercialisti contestano pubblicamente osservazioni dei consulenti del lavoro sulla riforma dell’ordinamento professionale.

Il mercato dei servizi professionali vale miliardi e regola pezzi importanti dell’economia reale. Per questo ogni riforma dell’ordinamento accende subito la competizione tra categorie. Commercialisti e consulenti del lavoro operano spesso sugli stessi clienti, con confini che in alcune attività si sovrappongono. Una riforma può ridisegnare competenze, abilitazioni e spazi di mercato. Il Consiglio nazionale dei commercialisti definisce “inaccettabili” le osservazioni dei consulenti del lavoro sulla riforma dell’ordinamento della professione, annunciando l’intenzione di agire con gli strumenti disponibili per contrastare tentativi di esclusione degli iscritti da attività professionali o specializzazioni nate nella categoria. L’obiettivo dichiarato è ristabilire condizioni di legalità nel mercato professionale e del lavoro. Il confronto può influire su tempi e contenuti della riforma. Nel frattempo, per imprese e cittadini cresce l’incertezza su chi potrà fare cosa, e a quali condizioni. In Calabria, dove PMI e partite IVA dipendono molto dall’assistenza di professionisti, regole chiare e stabili evitano costi e contenziosi. Il punto, per il territorio, è garantire qualità dei servizi e tutela del cliente.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


