Bonifici istantanei più sicuri: la prevenzione funziona e le frodi bancarie iniziano a diminuire
Le frodi sui bonifici istantanei sono in diminuzione grazie alle nuove misure di prevenzione, come la verifica dell’IBAN, e alla maggiore attenzione degli utenti. Il rapporto Bankitalia evidenzia un netto calo degli episodi fraudolenti, pur invitando a mantenere alta la prudenza nei pagamenti digitali.

La prevenzione e una maggiore attenzione da parte degli utenti stanno contribuendo a ridurre il fenomeno delle frodi legate ai bonifici istantanei. È quanto emerge dall’ultimo rapporto della Banca d’Italia sulle operazioni di pagamento fraudolente, che evidenzia un calo significativo degli episodi illeciti grazie anche all’efficacia dei nuovi strumenti di sicurezza introdotti dal sistema bancario.
Secondo l’analisi relativa al secondo semestre 2025, il tasso di frode sui bonifici istantanei, pur rimanendo superiore rispetto ai bonifici tradizionali, ha registrato una marcata diminuzione: il fenomeno è calato del 38% rispetto ai primi sei mesi dello stesso anno e del 53% rispetto al secondo semestre 2024. Anche considerando il numero delle operazioni, il tasso di frode si è attestato allo 0,012%, con una riduzione del 40% rispetto al semestre precedente e del 57% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Tra i principali fattori che hanno favorito il miglioramento emerge il rafforzamento delle misure preventive, in particolare la verifica dell’IBAN del beneficiario e le attività di sensibilizzazione rivolte alla clientela. Questi strumenti hanno permesso di aumentare la sicurezza delle transazioni digitali e ridurre il rischio di invii fraudolenti verso conti errati o controllati da criminali.
La Banca d’Italia sottolinea comunque la necessità di mantenere alta l’attenzione: nonostante i progressi, i bonifici istantanei continuano a richiedere prudenza, soprattutto in presenza di richieste sospette, comunicazioni anomale o tentativi di manipolazione degli utenti.
Il calo delle frodi rappresenta quindi un segnale positivo per la diffusione dei pagamenti digitali, confermando il ruolo centrale della prevenzione tecnologica e della consapevolezza dei cittadini nella tutela del sistema finanziario.
Written by
Redazione 2

