Calabria, quasi 5mila voli di droni contro gli incendi: sorvegliati 361 Comuni
Quasi 4.900 voli in due mesi per controllare il territorio e individuare tempestivamente i focolai. Ad agosto segnalati 73 incendi alle autorità

CALABRIA – Sono stati 4.899 i voli effettuati dai droni tra il 28 giugno e il 28 agosto 2026 nell'ambito delle attività di sorveglianza del territorio calabrese contro il rischio di incendi. Il sistema ha interessato complessivamente 361 Comuni, con l'obiettivo di rafforzare la capacità di individuazione dei focolai e fornire informazioni utili alle autorità impegnate nelle attività di prevenzione e intervento.
I dati, riferiti dalla Regione Calabria e da ENAV-D-Flight, descrivono un utilizzo esteso della tecnologia durante la stagione caratterizzata dalla maggiore attenzione al rischio incendi. Il monitoraggio aereo attraverso droni consente infatti di controllare ampie porzioni di territorio e di documentare situazioni che possono richiedere verifiche o interventi.
Ad agosto individuati 73 incendi
Particolarmente significativo il bilancio relativo al mese di agosto. Attraverso le attività di sorveglianza sono stati individuati 73 incendi e sono state prodotte 93 segnalazioni alle autorità competenti.
In 31 casi le segnalazioni sono state accompagnate da dossier contenenti materiale fotografico e video. La documentazione può fornire agli operatori un quadro più preciso della situazione osservata, facilitando le successive verifiche sul terreno.
Il dato non significa che tutti gli incendi siano stati necessariamente individuati esclusivamente grazie ai droni né consente, sulla base delle informazioni disponibili, di attribuire automaticamente l'origine dei roghi. Il sistema rappresenta piuttosto uno strumento aggiuntivo di controllo e raccolta di informazioni.
Tecnologia al servizio della prevenzione
L'impiego dei droni si inserisce nelle strategie di monitoraggio del territorio calabrese durante la stagione degli incendi. La copertura di 361 Comuni evidenzia la dimensione regionale dell'attività, mentre il numero delle segnalazioni fotografiche e video mostra l'importanza della componente tecnologica nella raccolta di informazioni.
Per cittadini e amministrazioni il principale interesse riguarda quindi la capacità di individuare più rapidamente possibili focolai e di trasmettere elementi utili alle strutture competenti. I numeri diffusi costituiscono inoltre un primo bilancio dell'attività svolta nel periodo estivo indicato.
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Redazione 4


