Camere di commercio “bloccate”: imprese chiedono una decisione sul commissariamento che frena servizi e fiducia
Imprese e associazioni sollecitano un intervento del governo su un’accorpamento e una gestione commissariale senza fine, ritenuta dannosa per il sistema camerale.

Quando gli organismi di supporto alle imprese si inceppano, il danno è doppio: meno servizi e minore fiducia. Una vicenda legata al sistema camerale riapre il tema di governance e tempi decisionali. Le Camere di commercio gestiscono attività cruciali: registri, supporto all’internazionalizzazione, formazione e servizi alle aziende. Una lunga fase commissariale può rallentare progetti e bandi. La richiesta è chiara: serve un intervento del governo per chiudere una vicenda di accorpamento e superare una gestione commissariale definita “senza fine”, che — secondo la posizione espressa — mina credibilità ed efficacia del sistema camerale in alcune province siciliane. Se non si sblocca, il rischio è un indebolimento dei servizi alle imprese e un rallentamento delle politiche di sviluppo locale. Una soluzione istituzionale potrebbe ristabilire continuità operativa. Per la Calabria è un caso “specchio”: anche qui le imprese dipendono da servizi rapidi e affidabili. Governance chiara e tempi certi nelle istituzioni economiche fanno la differenza tra crescita e immobilismo.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


