Mercati con il fiato sospeso: inflazione USA e PMI guidano le borse, settimana “a scartamento ridotto”
Agenda macro fitta: prezzi USA, dati PMI e indicatori europei orientano i mercati. Prevista una settimana con poche sedute piene per alcune piazze.

La finanza vive di dati. Inflazione, PMI e produzione industriale scandiscono le prossime sedute, influenzando aspettative su tassi e crescita. Quando l’inflazione sorprende, cambiano le previsioni sulle banche centrali. I PMI, invece, misurano “temperatura” di manifattura e servizi, anticipando spesso il ciclo economico. Viene segnalata una settimana con pochi dati in avvio e chiusure di alcuni mercati in specifiche giornate. In agenda compaiono indicatori su produzione industriale europea e una serie di dati da Regno Unito, Germania e Stati Uniti, inclusi PMI e indicatori manifatturieri regionali. Se i dati raffreddano, i mercati possono rivedere al ribasso le attese di crescita; se sorprendono al rialzo, aumentano volatilità e rotazioni settoriali. Per le aziende, la stabilità dei mercati incide su costo del capitale e fiducia. Per la Calabria il tema non è astratto: tassi e fiducia influenzano mutui, prestiti alle imprese e investimenti. Anche una piccola azienda locale “paga” le oscillazioni decise dai dati macro.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


