Candidoni, aumento a un dirigente sotto esame: sospensione del provvedimento dopo le contestazioni
A Candidoni sospeso l’aumento di stipendio a un dirigente comunale dopo le contestazioni della minoranza: in corso verifiche da parte degli organi competenti.

Il gruppo consiliare di minoranza “Rinnoviamo Candidoni” è intervenuto in merito alla determina n. 272 del 30 dicembre 2025, con la quale il Comune di Candidoni aveva disposto una progressione economica in favore di un dirigente dell’Ente, prevedendo un aumento di stipendio nell’ambito delle norme che regolano il pubblico impiego.
Nell’esercizio delle proprie funzioni di controllo e vigilanza sull’attività amministrativa, i consiglieri di minoranza hanno esaminato il provvedimento, sollevando rilievi in merito alla sua legittimità. Secondo quanto evidenziato dal gruppo, il dirigente destinatario dell’aumento non avrebbe maturato i requisiti previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) e dal Contratto Collettivo Decentrato Integrativo (CCDI) per accedere alla progressione economica.
A seguito delle contestazioni, la documentazione è stata trasmessa agli organi competenti, tra cui la Prefettura di Reggio Calabria e la Corte dei Conti, al fine di consentire le necessarie verifiche sulla corretta applicazione delle norme e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
In via cautelativa, il Segretario comunale ha disposto la sospensione dell’efficacia dell’aumento stipendiale, che al momento non produce effetti economici. La vicenda resta pertanto in fase di approfondimento, in attesa delle determinazioni definitive da parte dell’Amministrazione e degli enti preposti.
Il gruppo “Rinnoviamo Candidoni” ha ribadito che l’iniziativa rientra nelle prerogative istituzionali di controllo e trasparenza, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme e la tutela dell’interesse pubblico.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


