Caraffa al limite: imprese in affanno tra acqua, energia e rete assenti
Confartigianato denuncia i gravi disservizi nell’area industriale di Caraffa e chiede interventi urgenti per tutelare imprese, investimenti e occupazione.

Confartigianato Imprese Catanzaro lancia un forte allarme sulle condizioni in cui operano le aziende insediate nell’area industriale di Caraffa, denunciando una situazione ormai divenuta strutturalmente critica. A intervenire sono il presidente William D’Iuorno e il vicario nonché delegato per il Comune di Caraffa, Gennaro Condorelli, che segnalano come i ripetuti disservizi infrastrutturali stiano compromettendo in maniera significativa la piena funzionalità del comparto produttivo.
Al centro della denuncia vi sono problematiche essenziali che riguardano la mancanza di acqua, le continue interruzioni nell’erogazione dell’energia elettrica, oltre ai persistenti disagi legati alla telefonia e alla connessione internet. Secondo Confartigianato, non si tratta di episodi isolati o temporanei, ma di una condizione costante che rallenta la produzione, ostacola l’organizzazione del lavoro e mette le imprese nella difficile condizione di non poter garantire con regolarità tempi, commesse e standard competitivi.
Le criticità, sottolineano D’Iuorno e Condorelli, rischiano inoltre di avere conseguenze ancora più ampie, scoraggiando nuovi investimenti e mettendo in discussione la tenuta occupazionale dell’intera area industriale. Per questo viene chiesto un intervento immediato, concreto e coordinato da parte degli enti competenti, prima ancora dell’avvio di eventuali tavoli tecnici. L’obiettivo è restituire efficienza, servizi adeguati e prospettive di sviluppo a un’area che, se adeguatamente sostenuta, potrebbe rappresentare un importante motore di crescita economica per il territorio.
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Redazione 2
