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NewsFebruary 02, 2026 Feb 02

Catanzaro alza la voce: in piazza contro guerra, riarmo e nuovo imperialismo

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Potere al Popolo Catanzaro scende in piazza contro guerra e imperialismo, denunciando l’attacco al Venezuela e chiedendo un fronte internazionale per un mondo multipolare e di pace.

Catanzaro alza la voce: in piazza contro guerra, riarmo e nuovo imperialismo

Martedì 3 febbraio Potere al Popolo Catanzaro, insieme al Circolo “Sierra Maestra” dell’Associazione di Amicizia Italia–Cuba, tornerà in piazza per ribadire un netto rifiuto verso guerra, riarmo e logiche imperialiste che, secondo gli organizzatori, stanno trascinando il mondo verso uno scenario di conflitto globale permanente.
Il comunicato denuncia una crescente escalation di violenza con cui l’imperialismo neocoloniale capitalistico imporrebbe la propria agenda, calpestando il diritto internazionale e l’autodeterminazione dei popoli.

In questo quadro viene richiamato l’attacco statunitense alla Repubblica Bolivariana del Venezuela, interpretato come una vera e propria azione di guerra legata alla strategia di “ripristino del primato americano” nell’emisfero occidentale. L’operazione avrebbe causato numerose vittime e il sequestro del presidente Nicolás Maduro e della first lady Cilia Flores, trasferiti negli Stati Uniti e sottoposti a procedimento giudiziario.

Secondo Potere al Popolo, le mire statunitensi non si limitano al Venezuela ma coinvolgono l’intera America Latina, vista come un’area da sfruttare per risorse strategiche – dal petrolio alle terre rare, dall’acqua alla forza lavoro – e da utilizzare come base per riaffermare un dominio globale. Questo processo mirerebbe a spezzare i legami con la Cina e a impedire la nascita di un mondo multipolare.

Le manifestazioni del 10 gennaio, svoltesi in oltre trenta città italiane, vengono ricordate come un primo segnale di resistenza, reso possibile anche dal protagonismo delle comunità latinoamericane e dalla convergenza con il movimento di solidarietà alla Palestina. Gli organizzatori chiedono ora continuità a questa mobilitazione, denunciando la complicità del governo italiano e l’inerzia delle forze di opposizione, ritenute subordinate ai valori e agli interessi delle potenze occidentali.

Written by

BRUTTO ALESSANDRO

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