Catanzaro, fondi “Dopo di noi” restituiti: polemiche politiche e richieste di trasparenza sui servizi sociali
Polemiche a Catanzaro per la restituzione dei fondi “Dopo di noi”: opposizioni e Terzo settore chiedono trasparenza, mentre l’Amministrazione difende il proprio operato e assicura interventi.
La restituzione alla Regione Calabria di oltre 400 mila euro del fondo “Dopo di noi” da parte del Comune di Catanzaro ha acceso un acceso confronto politico e istituzionale sul tema della gestione dei servizi sociali e del sostegno alle persone con disabilità. Secondo le posizioni critiche espresse nel dibattito pubblico, il provvedimento rappresenterebbe un segnale di inefficienza amministrativa e di carenze nella programmazione degli interventi rivolti alle fasce più fragili della popolazione.
Le critiche sottolineano in particolare come il fondo “Dopo di noi”, destinato a persone con disabilità prive di adeguato sostegno familiare, rivesta un ruolo strategico nelle politiche di welfare territoriale, e come la mancata utilizzazione delle risorse rischi di incidere negativamente sulla qualità dei servizi e sull’assistenza garantita ai cittadini.
La vicenda ha coinvolto anche il Terzo settore, che ha richiesto maggiore trasparenza nella gestione dei fondi, l’attivazione di strumenti di amministrazione condivisa e il rafforzamento delle strutture di accesso ai servizi. Parallelamente, l’Amministrazione comunale ha respinto le accuse, sostenendo che la questione sia stata oggetto di strumentalizzazioni politiche e assicurando l’impegno a sbloccare le risorse e a rafforzare l’organizzazione del settore.
Il confronto ha riaperto il dibattito più ampio sul futuro del welfare locale, sull’utilizzo delle risorse pubbliche e sulla necessità di rafforzare le politiche a favore delle persone con disabilità, anche attraverso una maggiore collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità territoriali.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


