Catanzaro, il diritto negato: una bambina disabile attende da 18 mesi uno stallo di sosta
Il consigliere comunale Sergio Costanzo denuncia il ritardo del Comune di Catanzaro nella realizzazione di uno stallo di sosta personalizzato per una bambina con disabilità.
A Catanzaro si accende il dibattito sul caso di una bambina con disabilità che, insieme alla propria famiglia, attende da oltre un anno e mezzo la realizzazione di uno stallo di sosta personalizzato davanti alla propria abitazione in Via Brigata. A denunciare pubblicamente la vicenda è il consigliere comunale Sergio Costanzo, che parla di una situazione ormai insostenibile e di un ritardo non più giustificabile sul piano amministrativo e umano.
Secondo quanto riportato, la richiesta sarebbe stata protocollata il 5 gennaio 2025, mentre l’ordinanza della Polizia Locale sarebbe stata firmata il 20 gennaio 2026. Nonostante il riconoscimento formale del diritto e la presenza di un provvedimento esecutivo, a giugno 2026 lo stallo non risulta ancora realizzato.
Costanzo sottolinea come non si tratti di un intervento complesso, ma della semplice installazione della segnaletica necessaria per rendere effettivo un diritto già riconosciuto dagli uffici comunali. Il consigliere punta il dito contro l’inerzia dell’amministrazione e chiede risposte immediate al sindaco, all’assessore competente e agli uffici coinvolti.
La vicenda viene presentata come un caso emblematico di burocrazia che rischia di trasformarsi in disumanità, soprattutto quando a essere penalizzata è una famiglia già segnata dalla disabilità.
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Redazione 2