Cile travolto dal maltempo: fondi straordinari contro frane, blackout e mareggiate
Il governo cileno stanzia fondi straordinari dopo il violento maltempo che ha causato vittime, evacuazioni, blackout e gravi danni lungo la costa centrale.
Il Cile affronta una grave emergenza causata da un’ondata di maltempo che ha colpito diverse regioni centrali, dal Biobío a Valparaíso fino all’area metropolitana di Santiago, provocando almeno tre vittime e danni a infrastrutture, abitazioni e servizi essenziali. Per fronteggiare la crisi, il presidente José Kast ha annunciato fondi straordinari, valutando con i governatori regionali l’utilizzo del fondo nazionale di emergenza del 2% per sostenere le località maggiormente coinvolte.
L’allerta meteorologica dovrebbe proseguire per diversi giorni, mentre le autorità hanno rafforzato prevenzione, coordinamento e assistenza alla popolazione. Particolarmente pesante l’impatto sulla rete elettrica: nelle prime ore della giornata oltre 400.000 utenze risultavano prive di corrente a causa delle forti raffiche di vento. Il governo ha assicurato interventi rapidi per ripristinare il servizio, mantenendo come priorità la sicurezza dei cittadini.
A Cerrillos, nei pressi di Santiago, circa 600 persone sono state evacuate per il rischio di frane. Critica anche la situazione lungo la costa: a Penco, nella regione del Biobío, violente mareggiate con onde stimate fino a dieci metri hanno danneggiato oltre ottanta abitazioni e ne hanno distrutte completamente dodici. L’emergenza richiede ora risorse immediate e un coordinamento continuo tra governo centrale e autorità locali.
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Redazione 2
