Cirò, droga nascosta in un immobile abbandonato: sequestrati oltre 400 grammi tra cocaina e marijuana
I Carabinieri hanno trovato anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Gli accertamenti proseguono per risalire a chi avrebbe nascosto lo stupefacente

CIRÒ – Un immobile abbandonato nel centro di Cirò è finito al centro di un controllo dei Carabinieri che ha portato al sequestro di un quantitativo complessivo di oltre 400 grammi di sostanze stupefacenti.
Nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto più di 34 grammi di cocaina e oltre 380 grammi di marijuana. Parte della droga sarebbe stata già suddivisa in dosi, circostanza che rappresenta uno degli elementi ora al vaglio degli investigatori.
L'attività è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Cirò con il supporto del nucleo cinofili dello Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria, impegnato nei controlli finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti.
La perquisizione nell'edificio
L'operazione si è concentrata su una struttura in stato di abbandono situata nel centro cittadino.
All'interno dell'immobile, oltre alla droga, i militari hanno trovato un bilancino elettronico di precisione, risultato funzionante, e diverso materiale compatibile con il confezionamento delle dosi.
Tra gli oggetti sequestrati figurano buste in cellophane e nastro adesivo.
La presenza del materiale per la pesatura e il confezionamento costituisce ora uno degli elementi acquisiti nell'ambito dell'indagine, che dovrà stabilire la provenienza dello stupefacente e il suo eventuale destinatario.
L'indagine per identificare chi ha nascosto la droga
Il ritrovamento non chiude l'attività investigativa. I Carabinieri stanno infatti svolgendo ulteriori accertamenti per individuare le persone che avrebbero avuto la disponibilità dello stupefacente e che potrebbero averlo nascosto all'interno dell'immobile.
Saranno ora analizzati tutti gli elementi raccolti durante la perquisizione, nella prospettiva di ricostruire come la droga sia arrivata nella struttura e se il quantitativo fosse destinato allo spaccio.
Al momento non risultano indicazioni definitive sull'identità dei responsabili. L'indagine prosegue e saranno gli accertamenti dell'autorità giudiziaria a stabilire eventuali responsabilità.
Written by
lorenza greco


