Leonardo Amerise, da Trebisacce ai vertici dell’Arma: il nuovo riconoscimento da Commendatore della Repubblica
Il Tenente Colonnello dei Carabinieri, originario di Trebisacce, entra nel novero dei Commendatori dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Un’onorificenza che si aggiunge a una lunga carriera tra incarichi nell’Arma e responsabilità istituzionali

TREBISACCE (COSENZA) – Ci sono riconoscimenti che raccontano una singola tappa e altri che, invece, sembrano racchiudere dentro di sé un’intera storia professionale. La nomina a Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana del Tenente Colonnello dei Carabinieri Leonardo Amerise appartiene alla seconda categoria.
L’onorificenza, conferita con decreto del Presidente della Repubblica per particolari meriti maturati in ambito sociale e militare, porta alla ribalta il percorso di un ufficiale originario di Trebisacce che ha costruito la propria esperienza professionale attraverso incarichi di crescente responsabilità, senza interrompere il rapporto con la comunità dalla quale proviene.
La nuova benemerenza rappresenta il punto più recente di un percorso iniziato nell’Arma dei Carabinieri e sviluppatosi nel corso degli anni anche all’interno di importanti strutture istituzionali. Un cammino nel quale formazione, esperienza sul campo e attività di carattere organizzativo e istituzionale si sono intrecciate.
Amerise, classe 1969, ha conseguito due lauree, in Scienze Politiche e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna. Nel corso della carriera ha ricoperto diversi incarichi, tra cui quello di Comandante di Plotone presso la Scuola Allievi Carabinieri di Roma e di Comandante/Comandante di Sezione Autoradio presso il Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo Carabinieri di Roma.
Il suo percorso lo ha portato successivamente anche in ambito ministeriale. Tra gli incarichi figurano quello di Capo Sezione Cerimoniale Internazionale presso l’Ufficio Cerimoniale del Gabinetto del Ministro della Difesa, di Capo della Segreteria della Struttura del Consigliere giuridico del Ministro della Difesa e di Addetto all’Ufficio Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia del Ministero dell’Interno.
La nomina a Commendatore non arriva, dunque, come episodio isolato. Si inserisce in un albo personale di riconoscimenti che comprende l’Insegna d’Onore del Ministero della Difesa, le onorificenze di Cavaliere e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, l’Onorificenza dell’Ordine al Merito Melitense, la Croce d’Oro per anzianità di servizio e la Medaglia d’Oro al Merito di lungo comando.
Ma oltre alle insegne e ai titoli c’è un elemento che, soprattutto in una comunità come Trebisacce, assume un significato particolare: il legame con le proprie origini.
La distanza geografica e gli anni trascorsi lontano dalla Calabria non hanno cancellato il rapporto con la città natale. Al contrario, il nuovo riconoscimento diventa anche un motivo di orgoglio per Trebisacce, che vede uno dei suoi concittadini raggiungere un ulteriore traguardo nel corso di una carriera costruita all’interno delle istituzioni.
Per Amerise, il titolo di Commendatore rappresenta quindi non soltanto una nuova decorazione da aggiungere al proprio percorso, ma il riconoscimento di una lunga attività al servizio dello Stato. Per Trebisacce, è invece l’occasione per riaccendere i riflettori su una storia professionale partita dalla cittadina ionica e arrivata ai più alti livelli dell'amministrazione e dell'organizzazione della sicurezza pubblica.
Una storia nella quale il luogo di nascita non resta soltanto un dato biografico, ma diventa parte di un'identità che continua a viaggiare insieme a chi, nel tempo, ne porta il nome oltre i confini della propria terra.
Written by
lorenza greco


