Circoncisione sul tavolo della cucina: neonato ferito, medico denunciato a Brescia
Circoncisione eseguita in casa su un neonato: il bambino resta ferito e un medico viene denunciato e sanzionato.

Un intervento di circoncisione eseguito in un’abitazione privata, utilizzando il tavolo della cucina come piano operatorio, ha provocato lesioni a un neonato e portato alla denuncia di un medico. La vicenda, avvenuta nel febbraio 2026 nella provincia di Brescia, è emersa al termine di un’indagine condotta dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, una giovane coppia di origine pakistana avrebbe deciso di sottoporre il figlio alla circoncisione per motivi religiosi, rivolgendosi privatamente a un professionista indicato da alcuni familiari. Il medico, un cardiologo di 63 anni, avrebbe effettuato la procedura direttamente nella casa della famiglia, anziché in una struttura sanitaria autorizzata e dotata dei necessari requisiti igienici e di sicurezza.
Dopo l’intervento, il bambino ha riportato una lesione, le cui cause e l’eventuale collegamento con le modalità della procedura sono ancora oggetto di accertamento. Al professionista è stato contestato il reato di lesioni colpose, oltre alla violazione amministrativa relativa all’esecuzione di un intervento chirurgico in una sede non autorizzata, sanzionata con una multa di 30.000 euro.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e ogni responsabilità dovrà essere accertata nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
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Redazione 2

