Cotronei, sversamento di oli esausti e liquidi pericolosi: denunciata una 54enne
I Carabinieri hanno sequestrato un’area privata di circa 20 metri quadrati nei pressi di un’attività di officina, gommista e centro revisioni

COTRONEI – Nel pomeriggio del 14 settembre, a Cotronei, i Carabinieri della locale Stazione hanno concluso una serie di accertamenti che hanno portato al deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone di una 54enne del posto. La donna, titolare di una ditta individuale attiva come officina meccanica, gommista e centro revisioni, è ritenuta responsabile, secondo gli accertamenti svolti, dei reati di inquinamento ambientale e abbandono incontrollato di rifiuti.
Gli accertamenti dei militari
Nel corso delle verifiche, i Carabinieri avrebbero accertato lo sversamento diretto sul terreno di liquidi pericolosi e olio esausto provenienti dalle lavorazioni dell’attività.
L’area interessata, di proprietà privata e con una superficie di circa 20 metri quadrati, si trova nelle immediate vicinanze della ditta. Secondo quanto ricostruito dai militari, sarebbe stata utilizzata per lo smaltimento illecito dei residui prodotti dall’attività lavorativa.
A seguito degli accertamenti, il terreno è stato sottoposto a sequestro. Il provvedimento è stato adottato per impedire la prosecuzione delle condotte contestate e tutelare l’area interessata.
La tutela del territorio
L’intervento rientra nell’attività di controllo svolta dall’Arma dei Carabinieri sul territorio e si inserisce nelle iniziative rivolte alla prevenzione e al contrasto delle condotte che possono arrecare danni all’ambiente.
Le attività investigative sono state condotte in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Crotone e con il procuratore Domenico Guarascio, nell’ambito degli obiettivi di tutela del territorio indicati dall’Autorità giudiziaria.
Non sono stati forniti ulteriori elementi sulle eventuali conseguenze ambientali dello sversamento né sulle modalità con cui sarà effettuata un’eventuale bonifica dell’area. Ogni ulteriore valutazione sarà quindi rimessa agli accertamenti degli organi competenti.
Come precisato nell’informazione relativa all’operazione, il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La persona coinvolta resta pertanto sottoposta alle garanzie previste dalla legge fino all’eventuale definizione del procedimento con sentenza irrevocabile.
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Redazione 4


