Crotone celebra memoria e identità: nuove intitolazioni per onorare fede, coraggio e impegno civile
A Crotone nuove intitolazioni di vie e strade renderanno omaggio a Mons. Giuseppe Agostino, Giulio Nicoletta, Francesco Paglia e a otto giornalisti uccisi dalle mafie.
Con l’autorizzazione espressa dalla Prefettura di Crotone, come previsto dalla normativa vigente, l’amministrazione comunale ha ottenuto il via libera all’intitolazione di nuove vie e tratti stradali cittadini a figure di alto profilo religioso, civile, storico e giornalistico. Si tratta di un’iniziativa dal forte valore simbolico e istituzionale, volta a rafforzare il legame tra il territorio e la memoria di personalità che hanno lasciato un segno significativo nella storia locale e nazionale.
Tra le intitolazioni approvate figura quella a Monsignor Giuseppe Agostino, già vescovo di Crotone, cui sarà dedicato un tratto di via Miscello da Ripe. Un riconoscimento importante anche per Giulio Nicoletta, partigiano insignito della medaglia d’argento al valor militare, al quale sarà intitolato un tratto di via R. Geremicca. A Francesco Paglia, distintosi per il suo impegno a favore dell’italianità di Trieste, sarà invece dedicato il tratto di strada contiguo a piazza Martiri delle Foibe, compreso tra via Mons. A. Bello e via Giordano Bruno.
Particolarmente significativo è inoltre il tributo riservato ai giornalisti vittime delle mafie — Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Mario Francese, Giuseppe Fava, Giancarlo Siani, Mauro Rostagno e Giuseppe Alfano — ai quali saranno intitolati tratti dell’attuale via Antonio de Curtis, in località Poggioverde. L’iniziativa rappresenta un gesto concreto di memoria pubblica, capace di valorizzare esempi di testimonianza, coraggio e servizio alla comunità.
Written by
Redazione 2
