Crotone, confronto sullo Shiatsu: informazione, formazione e centralità della persona
Nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” il convegno della XV Settimana dello Shiatsu. Al centro il rapporto con il benessere e il possibile supporto nei percorsi dedicati ai pazienti oncologici

CROTONE – Si è svolto ieri nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” del Comune di Crotone il convegno “Comunichiamo lo Shiatsu”, iniziativa inserita nella XV Settimana dello Shiatsu e promossa dalla Fondazione ARTOI con il patrocinio del Comune di Crotone, della Regione Calabria, del Consiglio regionale della Calabria e della Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori (FISieO). L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti e cittadini attorno al tema della corretta informazione sulla disciplina.
Il confronto tra istituzioni e professionisti
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Vincenzo Voce, seguito dall’intervento dell’assessore alle Politiche Sociali e alla Salute Maria Lucia Cosentino, che ha sottolineato l’importanza di consentire ai cittadini di conoscere le diverse pratiche e scegliere in modo consapevole.
Durante l’incontro è stato ribadito che parlare di integrazione non significa sovrapporre competenze o sostituire i percorsi della medicina e delle cure sanitarie, ma mantenere distinti gli ambiti professionali e concentrarsi sulla persona, sulla qualità della vita e sull’informazione corretta.
Dopo il saluto video della presidente FISieO Francesca Bonsignori, sono intervenuti il professor Massimo Bonucci, oncologo e presidente della Fondazione ARTOI, Raffaele Torchia, rappresentante regionale della Fondazione, e Renato Zaffina, presidente dell’Area Professionalità della FISieO.
Formazione e attenzione ai pazienti oncologici
Particolare attenzione è stata dedicata al possibile ruolo dello Shiatsu nell’ambito di un approccio integrato rivolto anche alle persone con patologie oncologiche. Gli interventi hanno affrontato inoltre il tema della professionalità degli operatori, della formazione e della qualificazione necessaria per svolgere l’attività.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sulla disciplina e sulle sue specificità, con l'obiettivo dichiarato di favorire una maggiore conoscenza senza confondere o sostituire i trattamenti sanitari.
Nel corso dell'evento la Fondazione ARTOI ha infine premiato il professor Filippo Esposito, al quale è stato attribuito un riconoscimento per l’impegno, la sensibilità e il contributo offerto alla comunità.
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Redazione 4


