Crotone, il futuro passa dalla sua storia: archeologia, infrastrutture e governance per una nuova rinascita urbana
L’ing. Folino propone per Crotone una rinascita basata su archeologia, infrastrutture moderne, sostenibilità urbana e governance efficiente.
L’ingegnere Giampiero Folino propone una visione concreta e strategica per il futuro di Crotone, fondata sulla valorizzazione del patrimonio archeologico, sul rafforzamento delle infrastrutture e su una pubblica amministrazione capace di trasformare idee e risorse in opere reali. Nell’intervista pubblicata da La Nuova Calabria, Folino descrive la città non solo attraverso le sue criticità, ma come un territorio dal potenziale elevato, compatto, vivibile, affacciato sul mare e sostenuto da tremila anni di storia.
Particolare attenzione viene dedicata al progetto “Antica Kroton” e all’area Pignera-Stadio, dove gli scavi stanno riportando alla luce l’antico quartiere ceramico attivo tra il VII e il II secolo a.C. Per Folino, l’archeologia non è un vincolo, ma una risorsa da integrare nella pianificazione urbana e nell’identità cittadina.
Sul piano infrastrutturale, Crotone viene indicata come baricentro naturale dell’arco ionico, grazie alla presenza di porto, aeroporto, costa, Marchesato, piana del Neto e Sila. Tuttavia, l’inadeguatezza della Statale 106 resta il principale ostacolo allo sviluppo. La proposta guarda anche alla bioarchitettura, alla riqualificazione energetica, al verde urbano, ai percorsi pedonali e ciclabili e ai “corridoi del fresco” sul modello di Malaga. Il messaggio finale è chiaro: con competenze tecniche, governance efficiente e responsabilità condivisa, Crotone può trasformare il proprio patrimonio in sviluppo concreto.
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Redazione 2