Crotone, inaugurata KULTUS 2026: quattro giorni dedicati al turismo scolastico
Al Museo e Giardini di Pitagora la prima edizione della Borsa Internazionale mette in rete scuola, cultura, operatori e territori

È stata inaugurata giovedì 1 ottobre 2026, al Museo e Giardini di Pitagora di Crotone, KULTUS 2026 – Borsa Internazionale del Turismo Scolastico ed Educativo, manifestazione organizzata dal Consorzio Jobel e in programma fino a domenica 4 ottobre. L’apertura ufficiale è stata preceduta alle 10 dal concerto del Coro Scolastico Crotonese, diretto dal maestro Luisa Floccari, mentre la cerimonia inaugurale è iniziata alle 10:30.
Quattro giornate tra scuola, cultura e turismo
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Vincenzo Voce, l’assessore al Turismo Simona Ferraina, l’assessora alla Pubblica Istruzione Dalila Venneri e il presidente del Consorzio Jobel Santo Vazzano. KULTUS nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta nel settore del turismo scolastico ed educativo, mettendo in relazione scuole, operatori, musei, istituzioni culturali e territori.
Il programma comprende workshop, laboratori, seminari e incontri tra buyer e seller. Tra gli appuntamenti della prima giornata figura il laboratorio “Da Pitagora a te”, dedicato alla figura e al pensiero del filosofo attraverso linguaggi creativi ed educativi. Sono inoltre previsti approfondimenti sul patrimonio arbëresh e sul patrimonio culturale e immateriale.
Gli appuntamenti fino al 4 ottobre
La seconda giornata è dedicata in particolare agli incontri B2B tra operatori del turismo scolastico ed educativo e rappresentanti delle destinazioni, con attività dedicate ai musei, alla didattica, alla tutela del patrimonio, al turismo esperienziale e alla sostenibilità.
Sabato 3 ottobre il programma si concentrerà sul turismo culturale, sui giovani e sulla formazione, con approfondimenti dedicati anche alla cittadinanza attiva e all’area archeologica di Capo Colonna. Domenica 4 ottobre è previsto l’educational tour sul territorio, rivolto ai buyer e agli operatori presenti, seguito dalle conclusioni della manifestazione.
L’obiettivo dichiarato è trasformare il patrimonio storico, archeologico, ambientale e culturale in un elemento di conoscenza e formazione, rafforzando al tempo stesso la capacità del territorio crotonese e calabrese di proporsi come destinazione per viaggi di istruzione ed esperienze educative.
Written by
Redazione 4


