Cyberattacchi in aumento: colpite anche piccole e medie imprese
Cresce il numero di attacchi informatici contro PMI italiane, spesso meno protette rispetto alle grandi aziende.

La sicurezza informatica diventa una priorità anche per le piccole e medie imprese, sempre più nel mirino dei cybercriminali. Tradizionalmente gli attacchi informatici colpivano grandi aziende e infrastrutture strategiche. Oggi, però, l’attenzione dei criminali digitali si sposta verso realtà più piccole, considerate bersagli più vulnerabili. Negli ultimi giorni è stato segnalato un incremento di tentativi di phishing, ransomware e furti di dati ai danni di PMI italiane operanti nei settori commercio, servizi e turismo. Spesso gli attacchi sfruttano email apparentemente legittime o falle nei sistemi non aggiornati. Gli esperti raccomandano investimenti minimi ma fondamentali in sicurezza digitale: backup regolari, formazione del personale e aggiornamento dei software. Il rischio non riguarda solo i dati aziendali, ma anche quelli dei clienti. Molte imprese calabresi sono PMI a conduzione familiare: un attacco informatico può avere effetti economici pesanti, rendendo la prevenzione un elemento chiave per la tenuta del tessuto produttivo locale.
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Redazione 2

