Debito pubblico in lieve frenata: ad aprile l’Italia scende a 3.155,3 miliardi
Bankitalia segnala ad aprile un calo del debito pubblico a 3.155,3 miliardi, mentre crescono le entrate tributarie.
Ad aprile il debito delle Amministrazioni pubbliche italiane registra una lieve flessione, attestandosi a 3.155,3 miliardi di euro. Secondo quanto emerge dalla pubblicazione di Bankitalia su fabbisogno e debito, il dato segna una diminuzione di 2,9 miliardi rispetto al mese precedente, offrendo un’indicazione rilevante sull’andamento dei conti pubblici in una fase di costante attenzione alla sostenibilità finanziaria del Paese.
Il calo è legato principalmente alla riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro, diminuite di 21,6 miliardi e scese a 42,4 miliardi. Tale effetto è stato tuttavia compensato solo in parte dal fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche, pari a 16,6 miliardi, e da ulteriori componenti tecniche, tra cui scarti e premi all’emissione e al rimborso, rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e variazioni dei tassi di cambio, per complessivi 2,1 miliardi.
Sul fronte delle entrate, ad aprile le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 44 miliardi, in crescita del 5% rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi quattro mesi del 2026 hanno raggiunto 173,1 miliardi, con un incremento dell’1,8% su base annua.
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Redazione 2