Gas, svolta sui mercati europei: il prezzo crolla ad Amsterdam dopo l’intesa su Hormuz
Il prezzo del gas crolla ad Amsterdam a 42,3 euro/MWh dopo l’accordo provvisorio Usa-Iran sulla riapertura dello Stretto di Hormuz.
Il prezzo del gas registra un forte ribasso sul mercato di Amsterdam, punto di riferimento per le quotazioni europee attraverso il TTF. La giornata si è chiusa con una flessione di quasi il 9,5%, portando il valore del gas a 42,3 euro al megawattora. Un calo netto, più marcato rispetto a quello osservato sulle quotazioni del greggio, che riflette la reazione immediata dei mercati energetici agli sviluppi geopolitici internazionali.
A incidere sul brusco arretramento dei prezzi è l’accordo provvisorio tra Stati Uniti e Iran, che prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz, snodo strategico per i flussi energetici globali. La prospettiva di una normalizzazione del transito in un’area cruciale per l’approvvigionamento internazionale ha contribuito ad allentare le tensioni sui mercati, riducendo i timori legati a possibili interruzioni delle forniture.
Il ribasso del TTF ad Amsterdam rappresenta dunque un segnale importante per l’intero quadro energetico europeo. La dinamica evidenzia quanto le quotazioni del gas restino sensibili agli equilibri geopolitici, alle rotte di approvvigionamento e alla percezione del rischio internazionale. Per consumatori, imprese e sistemi produttivi, l’evoluzione dei prezzi resta un indicatore centrale da monitorare nei prossimi giorni.
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Redazione 2