Energia verde in rete: Edison e Italgas collegano il nuovo impianto di biometano nel Pavese
Nel Pavese, a Zinasco, Edison ha collegato alla rete Italgas un nuovo impianto di biometano che produrrà circa 2 milioni di metri cubi l’anno, energia rinnovabile sufficiente per circa 2.000 famiglie.

Nuovo passo avanti per la transizione energetica in Italia con l’attivazione del collegamento alla rete di distribuzione Italgas dell’impianto di produzione di biometano di Edison a Zinasco, in provincia di Pavia. L’infrastruttura rappresenta un esempio concreto di sviluppo dei gas rinnovabili e di applicazione dei principi dell’economia circolare, valorizzando i rifiuti organici e gli scarti agroalimentari per produrre energia sostenibile.
L’impianto utilizza la frazione organica dei rifiuti solidi urbani (Forsu) e residui provenienti dal comparto agroalimentare, che attraverso un processo di digestione anaerobica e successiva purificazione del biogas vengono trasformati in biometano. Il gas rinnovabile ottenuto, equivalente al gas naturale per caratteristiche e utilizzo, viene quindi immesso nella rete dopo specifiche verifiche tecniche e di qualità.
Grazie al collegamento realizzato con la rete Italgas, l’impianto potrà immettere circa 2 milioni di metri cubi di biometano all’anno, un volume energetico sufficiente a coprire i consumi medi annui di circa 2.000 famiglie. L’intervento ha richiesto anche la realizzazione di un nuovo tratto di rete di distribuzione lungo circa 320 metri.
Il progetto rientra nella strategia di sviluppo del biometano promossa in Italia per favorire la decarbonizzazione dei consumi energetici e la valorizzazione delle filiere locali. Attualmente sono 14 gli impianti di biometano collegati alla rete Italgas, con l’obiettivo di arrivare entro il 2031 a una capacità di immissione pari a 1,2 miliardi di metri cubi annui.
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Redazione 2
