Gas in fiammata ad Amsterdam: le tensioni nel Golfo spingono i prezzi oltre quota 51 euro
Il gas europeo sale di oltre il 5% a 51,4 euro per Megawattora, spinto dalle crescenti tensioni nel Golfo Persico.
Forte accelerazione per il prezzo del gas naturale sul mercato di Amsterdam, principale riferimento europeo per gli scambi energetici. Nella seduta del 13 luglio 2026, il contratto future sul metano con consegna nel mese di agosto si è avviato verso la chiusura con un incremento superiore al 5%, raggiungendo quota 51,4 euro per Megawattora.
Il rialzo è stato ricondotto all’aumento delle tensioni geopolitiche nel Golfo Persico, area strategica per la produzione e il trasporto internazionale delle risorse energetiche. Il peggioramento del quadro regionale ha rafforzato tra gli operatori i timori legati alla sicurezza degli approvvigionamenti e alla possibilità di eventuali ostacoli lungo le principali rotte commerciali.
La reazione del mercato evidenzia la particolare sensibilità delle quotazioni europee agli sviluppi internazionali, soprattutto in una fase caratterizzata dalla necessità di garantire adeguati livelli di fornitura e continuità energetica. Il superamento della soglia dei 51 euro segnala quindi un incremento del premio di rischio incorporato nei contratti e una maggiore cautela da parte degli investitori.
L’andamento dei prossimi giorni dipenderà principalmente dall’evoluzione delle tensioni nel Golfo e dalle aspettative sulla stabilità dei flussi. Un ulteriore aumento dei prezzi potrebbe riflettersi sui costi sostenuti da imprese e consumatori europei.
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Redazione 2