Londra torna al fianco dell’Europa: intesa da 90 miliardi per rafforzare la difesa di Kiev
Regno Unito e Unione europea siglano un’intesa sul prestito da 90 miliardi per ampliare le possibilità di approvvigionamento militare dell’Ucraina.
Unione europea e Regno Unito hanno raggiunto un accordo per la partecipazione britannica al prestito da 90 miliardi di euro destinato al sostegno dell’Ucraina. L’intesa è stata annunciata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, dopo essere stata finalizzata con il primo ministro britannico Keir Starmer a margine del vertice della “coalizione dei Volenterosi”, svoltosi a Parigi il 13 luglio 2026.
L’adesione di Londra amplia la dimensione internazionale dello strumento finanziario e rafforza la cooperazione tra il Regno Unito e le istituzioni europee nell’assistenza a Kiev. Secondo von der Leyen, l’accordo permetterà all’Ucraina di accedere a una gamma più vasta di fornitori operanti nel settore della difesa, facilitando l’acquisto dei mezzi e degli equipaggiamenti ritenuti necessari sul campo di battaglia.
La notizia assume particolare rilievo anche sul piano politico, poiché testimonia la volontà di Bruxelles e Londra di coordinare il proprio sostegno militare e finanziario nonostante l’uscita britannica dall’Unione europea. L’iniziativa punta inoltre a rendere più flessibili le possibilità di approvvigionamento dell’Ucraina, riducendo i vincoli nella scelta dei fornitori.
L’articolo non specifica l’entità del contributo britannico, le condizioni operative dell’adesione né i tempi di erogazione. Tali elementi dovranno essere chiariti attraverso le successive comunicazioni delle istituzioni coinvolte.
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Redazione 2