“Gasolio alle stelle, autotrasporto in allarme: in Calabria si profila il blocco dei tir”
In Calabria si valuta un blocco dei tir dal 25 al 29 maggio contro il caro gasolio e l’aumento dei costi di trasporto, con forti rischi per la logistica regionale.
Il caro carburante torna a mettere sotto forte pressione il settore dell’autotrasporto in Calabria, dove le principali associazioni di categoria stanno valutando una mobilitazione straordinaria con il possibile blocco dei tir dal 25 al 29 maggio. L’ipotesi di fermo nasce come forma di protesta contro l’aumento continuo del prezzo del gasolio e dei costi operativi, che stanno rendendo sempre più difficile la sostenibilità economica delle imprese di trasporto merci.
Secondo quanto emerso, la situazione viene descritta dagli operatori del settore come ormai critica, aggravata non solo dal costo del carburante, ma anche dall’aumento di pedaggi autostradali, assicurazioni e spese di manutenzione dei mezzi pesanti. Le associazioni degli autotrasportatori segnalano un incremento significativo dei costi annui per singolo veicolo, con ricadute dirette sulla competitività delle aziende e sulla tenuta dell’intera filiera logistica regionale.
Il coordinamento delle sigle di categoria starebbe valutando in queste ore modalità e organizzazione della protesta, con la possibilità di definire presìdi e iniziative di mobilitazione sul territorio. L’obiettivo dichiarato è quello di aprire un confronto urgente con il Governo per ottenere misure di sostegno immediate e strutturali per il comparto.
Le rappresentanze del settore sottolineano come il rischio non riguardi solo le imprese, ma l’intero sistema dei trasporti e dell’approvvigionamento delle merci in Calabria, regione fortemente dipendente dalla logistica su gomma. In assenza di risposte concrete, lo stop dei mezzi pesanti potrebbe dunque trasformarsi in una protesta diffusa con potenziali ripercussioni sull’economia locale e nazionale.
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Redazione 2
