Gelo a Washington, l’Europa Risponde: Tajani Replica alle Parole di Trump e Blinda l'Asse nel Mar Rosso!
In risposta alle dichiarazioni di Donald Trump, che ha liquidato l'Unione Europea e il G7 come "irrilevanti" nella risoluzione del conflitto con l'Iran, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiarito la posizione italiana ed europea: non si tratta di un conflitto che ci appartiene direttamente, ma l'impegno profuso nel Mar Rosso per la sicurezza dei traffici marittimi dimostra la centralità strategica del vecchio continente.
Le recenti dichiarazioni del Presidente statunitense Donald Trump, che ha definito l’Unione Europea e il G7 «irrilevanti» sostenendo che gli Stati Uniti abbiano risolto da soli il recente conflitto in Iran, hanno innescato la pronta replica del Governo italiano. A margine della conferenza dei Consoli italiani alla Farnesina, il Vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha voluto puntualizzare il ruolo e la postura diplomatica del vecchio continente nello scacchiere mediorientale.
Tajani ha fermamente respinto le accuse di passività, ricordando che la crisi iraniana non rappresentava una guerra a cui l'Europa e l'Italia partecipavano o avrebbero dovuto prendere parte. Tuttavia, il Ministro ha sottolineato che sia l'Unione Europea che l'Italia stanno facendo responsabilmente la propria parte per la stabilizzazione dell'area, in particolare attraverso il presidio militare e diplomatico nel Mar Rosso per tutelare l'integrità e la sicurezza del traffico marittimo internazionale.
L'Amministrazione italiana ribadisce una linea di assoluta fermezza: l'Occidente non deve dividersi di fronte alle autocrazie, e l'asse euroatlantico resta fondamentale. Nel guardare ai futuri sviluppi dei negoziati e a una possibile tregua definitiva a Ginevra, l'Italia conferma il proprio impegno strategico sul piano della difesa e della diplomazia globale, respingendo l'idea di un'Europa marginale o inerte.
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Redazione 2

