Giustizia a Crotone, appello alla stabilità: “Istituzioni forti per un territorio delicato”
Dopo le sentenze del Consiglio di Stato sulle nomine giudiziarie di Crotone, viene espresso un appello alla stabilità istituzionale. L’obiettivo è garantire continuità, legalità ed efficienza in un territorio particolarmente delicato.
Destano preoccupazione le possibili conseguenze istituzionali derivanti dalle recenti sentenze del Consiglio di Stato, che hanno annullato le delibere del Consiglio Superiore della Magistratura relative alla nomina del Procuratore della Repubblica e del Presidente del Tribunale di Crotone. Pur nel pieno rispetto delle decisioni assunte dalla giustizia amministrativa, viene sottolineata la necessità di valutare con attenzione gli effetti che tale situazione potrebbe produrre su un territorio complesso, fragile e strategico come quello crotonese.
Crotone necessita di presidi giudiziari solidi, pienamente operativi e capaci di garantire continuità nell’azione istituzionale, soprattutto in relazione al contrasto alla criminalità, alla tutela della legalità e al corretto funzionamento dell’amministrazione della giustizia. La stabilità degli uffici giudiziari rappresenta infatti un elemento essenziale non solo per la sicurezza dei cittadini, ma anche per la crescita sociale, civile ed economica dell’intera comunità.
Nel documento viene inoltre espressa stima nei confronti della dott.ssa Maria Luisa Mingrone e del dott. Domenico Guarascio, magistrati riconosciuti per le elevate qualità professionali e per il profondo senso delle istituzioni dimostrato nello svolgimento delle rispettive funzioni. L’auspicio finale è che gli organismi competenti intervengano rapidamente, individuando soluzioni in grado di assicurare efficienza, continuità e stabilità a un presidio fondamentale dello Stato.
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Redazione 2
