Guerra Totale al ‘Pezzotto’: Smantellata la Rete della Pirateria che Ruba 2 Miliardi al Paese
Forte plauso della FAPAV alla Guardia di Finanza dopo il blitz a Crotone che ha azzerato tre centrali di streaming illegale. Il Presidente Federico Bagnoli Rossi avverte: «Nessuna tolleranza, la pirateria finanzia le mafie e distrugge migliaia di posti di lavoro».

La lotta alla pirateria audiovisiva segna un punto decisivo a favore della legalità. La FAPAV (Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali) ha espresso un fermo e convinto plauso alla Guardia di Finanza per la brillante operazione che ha portato allo smantellamento di ben tre centrali di streaming illegale a Crotone.
Il Presidente della Federazione, Federico Bagnoli Rossi, ha ringraziato pubblicamente il Comando Provinciale di Crotone, i Nuclei Speciali di Roma (Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche; Beni e Servizi) e la Magistratura. L’intervento congiunto ha inferto un colpo durissimo al sistema criminale che gestisce il mercato illecito del cosiddetto "pezzotto", un business che non rappresenta affatto una scorciatoia innocua per l'utente, bensì un reato grave che sottrae oltre 2 miliardi di euro l’anno di fatturato al Sistema Paese.
La nota ufficiale di FAPAV ribadisce una linea di tolleranza zero contro chi si arricchisce sfruttando illegalmente le opere dell'ingegno e il lavoro altrui. Consumare contenuti pirata significa, infatti, foraggiare direttamente la criminalità organizzata e mettere a rischio l'occupazione di migliaia di professionisti della filiera cinematografica e televisiva. Grazie alla crescente sinergia tecnologica e investigativa tra Forze dell'Ordine e titolari dei diritti, l'azione di contrasto in Italia è oggi più efficace che mai, a tutela dell'economia legale e dell'industria culturale.
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Redazione 2