Identità in vendita: sul dark web bastano 35 dollari per “comprare” un italiano
Sul dark web un passaporto italiano digitale costa 35 dollari: cresce il mercato illegale dei dati personali e delle identità rubate.

Un passaporto italiano digitale può essere acquistato sul dark web per appena 35 dollari: è questo il dato allarmante che emerge da una recente analisi condotta dalle società di cybersecurity NordVPN e NordStellar, che fotografa un mercato illecito sempre più strutturato e accessibile. Il fenomeno riguarda la vendita di dati personali sottratti attraverso violazioni di siti, app e servizi online, poi aggregati e commercializzati in veri e propri “pacchetti identità”.
Non si tratta solo di singoli documenti: i cosiddetti “fullz” includono informazioni complete come codice fiscale, indirizzo email, patente e carta d’identità, consentendo ai cybercriminali di ricostruire un’identità digitale credibile e utilizzabile per frodi finanziarie o accessi abusivi. Il valore di questi pacchetti può superare i 100 euro, mentre un passaporto fisico – autentico o contraffatto – può raggiungere i 1.500 dollari, collocando l’Italia tra i Paesi con i documenti più costosi e richiesti a livello globale.
L’Italia si posiziona inoltre tra i primi Paesi per valore dei dati digitali venduti, segno di una crescente esposizione alle minacce informatiche. Il mercato illegale si estende anche ad account social, servizi streaming e piattaforme finanziarie, con prezzi variabili ma accessibili.
Gli esperti sottolineano come la prevenzione resti fondamentale: limitare la condivisione di dati sensibili e monitorare movimenti sospetti rappresentano le principali difese in un contesto digitale sempre più vulnerabile.
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Redazione 2