Il mito torna a parlare al presente: Eschilo e Omero protagonisti ad Armonie d’Arte
Il 17 e il 20 luglio Armonie d’Arte porta a Soverato due riletture contemporanee di Eschilo e Omero, con Peppino Mazzotta e Barbara De Rossi.
Il teatro classico greco sarà protagonista di due importanti appuntamenti di Armonie d’Arte, in programma il 17 e il 20 luglio alle ore 22.00 presso l’Orto Botanico di Soverato. Inseriti nel percorso “Mito e Teatro Greco nello sguardo contemporaneo”, gli spettacoli rileggeranno Eschilo e Omero affrontando temi universali come guerra, potere, giustizia, memoria, identità e responsabilità.
Il 17 luglio andrà in scena “Radio Argo Suite”, performance tratta dall’“Orestea” di Eschilo, scritta da Igor Esposito, interpretata e diretta da Peppino Mazzotta. Attraverso le testimonianze di sei personaggi – Ifigenia, Egisto, Clitennestra, Agamennone, Cassandra e Oreste – lo spettacolo trasforma la tragedia antica in una riflessione sulle guerre contemporanee, sulla propaganda e sui meccanismi della violenza. Le musiche originali di Massimo Cordovani, eseguite dal vivo, assumono la funzione dell’antico coro tragico.
Il 20 luglio debutterà in prima nazionale “Penelope. Le donne di nessuno”, con Barbara De Rossi e la regia di Enrico Maria Lamanna. Il testo di Marcantonio Gallo capovolge la prospettiva dell’“Odissea”, ponendo al centro Atena, Circe, Calipso, Nausicaa e Penelope. Quest’ultima emerge come figura politica e moderna, capace di governare l’assenza e resistere attraverso l’intelligenza.
Entrambe le produzioni dialogano con il tema “Approdi”, scelto per l’edizione 2026, confermando la capacità dei classici di interpretare le inquietudini e le trasformazioni del presente.
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Redazione 2
