Il telescopio Roman svela l’Universo invisibile: la NASA pronta a mappare miliardi di galassie e nuovi mondi
La NASA presenta il telescopio Roman: mapperà miliardi di galassie, materia oscura ed esopianeti con una precisione senza precedenti.
La NASA ha presentato il nuovo telescopio spaziale Nancy Grace Roman, una delle missioni scientifiche più ambiziose degli ultimi decenni, destinata a rivoluzionare la comprensione dell’Universo. L’osservatorio, attualmente in fase di preparazione al lancio previsto entro il 2026, si unirà a strumenti come Hubble e James Webb per realizzare una mappatura cosmica senza precedenti.
Il telescopio opererà da un’orbita a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra e sarà dotato di uno specchio da 2,4 metri, ma con una caratteristica decisiva: un campo visivo circa 100 volte più ampio rispetto a quello di Hubble, permettendo di osservare porzioni enormi di cielo in tempi molto ridotti.
La missione scientifica si concentra su tre grandi obiettivi: lo studio della materia oscura, dell’energia oscura e la ricerca di esopianeti, con la possibilità di individuare decine di migliaia di nuovi mondi nella Via Lattea. Attraverso tecniche come la lente gravitazionale e l’osservazione di supernove, Roman contribuirà a chiarire l’espansione dell’Universo e la sua evoluzione.
Il telescopio sarà in grado di produrre una quantità di dati enorme, fino a 11 terabyte al giorno, superando la capacità di qualsiasi precedente missione spaziale.
Gli scienziati lo definiscono uno strumento chiave per rispondere a domande fondamentali: come si è formato l’Universo, come evolve e se esistono altri sistemi simili al nostro. Una missione destinata a riscrivere l’astronomia moderna.
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Redazione 2

